#LaMiaRadice
Una nonna, una maestra, un padre, un'amica: ogni lettore ha una radice. Scrivi il suo nome, fotografalo e taggalo con #LaMiaRadice. Chi viene taggato scopre di essere stato la radice di qualcuno, e il festival viaggia sui profili di tutti.
Il tuo cartellino
Anteprima · formato 4:5, 1080×1350
Alla Villa dei lettori c'è un albero che aspetta i vostri nomi. Prendi un cartellino kraft, scrivi chi ti ha messo in mano il primo libro, appendilo ai rami, fotografalo e tagga quella persona.
Si accende venerdì 16 alle 17:40, quando i bambini appendono i primi nomi, e cresce per tre giorni. Ricorda l'albero davanti alla casa di Peppino Impastato a Cinisi, dove i visitatori lasciano le loro dediche.
Domenica 18 alle 18:50, durante il rito della luce, le storie #LaMiaRadice più belle ricevono le copie autografate dagli autori del festival. Nessuna estrazione a sorte: le storie le sceglie il festival.
I nonni di Acate leggono in siciliano l'incipit di un grande classico, senza dire il titolo. Tu scrivi la risposta nei commenti dei video del festival. E alla Villa dei lettori c'è un angolo con luce e telefono: chi vuole legge il suo incipit e diventa un video del festival.
Fai girare la domanda.