Incontro con Giovanni Impastato
«Le radici che si scelgono»
Il fratello di Peppino racconta una famiglia, una scelta e una voce libera: quella di chi, nato dentro la mafia, ha scelto altre radici.
Peppino Impastato era nato a Cinisi in una famiglia mafiosa. Da ragazzo ruppe con il padre, scelse altre radici e dai microfoni di Radio Aut denunciò a voce alta gli affari dei mafiosi di Cinisi e Terrasini, fino all'assassinio, nella notte tra l'8 e il 9 maggio 1978. Suo fratello Giovanni ne custodisce la memoria da allora.
Nella giornata che il festival dedica alle radici della memoria, Giovanni Impastato sale sul Palco del Castello per raccontare cosa vuol dire scegliere da che parte stare: la famiglia, la casa di Cinisi diventata Casa Memoria, gli incontri con i ragazzi delle scuole di tutta Italia.
L'incontro chiude il percorso cominciato alle 17 con l'inaugurazione della mostra «Radici libere». Alle 20, firmacopie al bookshop della Villa dei lettori.
L'ospite
Giovanni Impastato
Scrittore e testimone
Fratello di Peppino Impastato, da quasi cinquant'anni ne custodisce la memoria e ne porta avanti la battaglia per la verità.
Ven 1619:00Palco del Castello
Venerdì 16 ottobre
Nello stesso pomeriggio
fino alle
Villa dei lettoriFirmacopieFirmacopie con Giovanni Impastato
Al bookshop della Villa dei lettori, con l'ospite della serata.
Per tutti
Scheda aggiornata al 6 ottobre 2026. Torna al programma completo